C’è una data di scadenza su ogni cosa. Sui pomodori, certo. Sul tonno, sulla confezione di biscotti dimenticata in fondo al mobile. Ma anche su ciò che consumiamo senza accorgerci che stiamo finendo il tempo.
DA CONSUMARSI ENTRO… è il titolo scelto per la nuova edizione di 42gradi: festival sulla sostenibilità che ormai occupa stabilmente da sei stagioni Bisceglie nell’ultima settimana di luglio. Quest’anno dal 23 al 27, con due incontri quotidiani alle 19,00 e alle 21,15. A realizzarlo: Linea d’Onda, Vecchie Segherie Mastrototaro e sistemaGaribaldi.
DA CONSUMARSI ENTRO… è un’espressione che conosciamo bene e che abbiamo adottato per rammentare l’urgenza, laddove non fossero sufficienti i 42 gradi, gli smottamenti del mondo e quelli dell’umanità che scriteriatamente lo abita.
Il tema è il cibo con tutto quello che gli sta intorno. L’alimentazione è un atto quotidiano, privato, banale. Ma anche politico, collettivo, planetario. Comprare un prodotto e – perché no – farselo recapitare a casa, comporta una scelta e per scegliere c’è bisogno di conoscere. Langer ci ricorda che cambiare è faticoso ma necessario, complesso ma possibile. Magari rifiutandosi di acquistare un prodotto “conveniente” o “attraente” che trascura la nostra salute, quella di chi lo lavora o quella del mondo, accelerandone la scadenza. Affronteremo il cibo da quattro diverse angolazioni.
Aiutati da Sabrina Giannini, Yvan Sagnet, Erminia Rizzi, Paolo Pileri, ma anche da Giulio Apollonio e Tiziana Colluto, ragioneremo su come lo produciamo, tra agricoltura intensiva, distribuzione globale e sfruttamento umano. E se Alberto Grandi, Valerio Aprea, Leonardo Mendolicchio e Nick Difino, ci ricorderanno come lo consumiamo, tra false tradizioni e vicoli ciechi; Andrea Segrè, Ilaria Pertot e Marco Ranieri, metteranno l’accento su come lo sprechiamo. Poi, non potremo che mantenere viva l’attenzione su come lo neghiamo o accettiamo che venga negato: usato come arma di guerra. Per farlo ricorreremo alla poesia, che così pienamente può rendere questa ferita, affidandoci alle voci di Nabil Bey Salemeh e di Nunzia Antonino, promuovendo l’antologia di poeti da Gaza, edita da Fazi a sostegno dell’impegno di Emergency su quel martoriato fronte. E con Corrado De Benedittis chiederemo aiuto ad un Vescovo, Franco Moscone e al Vangelo che, fondamento della nostra cultura, ricordiamo solo retoricamente, sfuggendo le sue proposte più radicali, più impegnative, più giuste. E dopo un incontro mattutino al Carruba Garden con Tiziana Divertito e una riflessione più generale sulla crisi ecologica, in conclusione sarà Mario Tozzi, nostra guida scientifica, a dialogare con il presidente della Commissione Ambiente e Alimentazione dell’Unione Europea, Antonio Decaro, per condividere l’impegno necessario a un più profondo cambiamento.
Con Nadia Di Pierro, sarà Alessandro Burbank, poeta e performer a guidare La Classe, composta da ragazze e ragazzi provenienti da tutta Italia che, come di consueto, trascorrerà le mattine incontrando esperienze territoriali impegnate sul fronte sostenibilità: dalla comunità CASA all’azienda oliovinicola Agresti, per approdare al Carruba Garden.
Diretta da Carlo Bruni, guidano questa iniziativa Maurizio Mastrototaro, Viviana Peloso e Francesco Bombini, 42gradi si realizza grazie al sostegno della Regione Puglia, della Città di Bisceglie e in particolare ad una piccola schiera di consorzi, associazioni ed imprese, fra le quali spiccano: Consorzio Rilegno, fondazione Megamark, Italia Solare, Manzi Marmi, Tersan, Sfregola e Mastrototaro food.
MERCOLEDÌ 23 LUGLIO
- Ore 20.00 | 42 Scalini
PROLOGO
con Marco Ranieri
IL GUSTO DELLA PAROLA
Paolo Di Paolo con i finalisti del Premio Fondazione Megamark – Incontri di Dialoghi
Letture a cura di Valerio Aprea
Abbiamo chiesto a Marco Ranieri, uno degli animatori del progetto Avanzi Popolo 2.0, dedito alla prevenzione e al contrasto dello spreco alimentare, a favore di una comunità solidale attenta alle esigenze degli ultimi, d’introdurci al tema di questa edizione, a partire dalla propria esperienza. Sarà poi Paolo Di Paolo a condurre l’ormai consueto dialogo con i finalisti del Premio Fondazione Megamark – incontri di dialoghi. Un viaggio nel sapore della scrittura di cinque nuovi autori, assistito dalle letture di Valerio Aprea.
GIOVEDÌ 23 LUGLIO
- ore 18.30 | Vecchie Segherie Mastrototaro
ABBECEDARIO DEGLI ALBERI E DI UNA LIANOSA
incisioni di Antonio Bernardoni
L’idea del lavoro nasce dal desiderio di comporre alcuni dei nostri alberi evocando il ricordo del primo libro di scuola. 22 stampe da incisioni su linoleum. 21 alberi come le lettere dell’alfabeto, più un albero inventato che sintetizza la collezione.
La mostra rimarrà visitabile durate i giorni del festival dal 24 al 27 luglio, negli orari di apertura della libreria: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00.
- ore 19.00 | Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro
BELLO. BUONO. GIUSTO?
con Yvan Sagnet e Erminia Rizzi
Dietro un prodotto a prezzo stracciato c’è spesso un sistema di sfruttamento fondato su manodopera senza tutele, producendo nel 2025 nuove forme di schiavismo.
- ore 21.15 | 42 Scalini
SOVRANISMO ALIMENTARE
con Alberto Grandi
Un invito a ripensare le nostre certezze: la cucina italiana non è un patrimonio immutabile, ma una narrazione soggetta a marketing, migrazioni e adattamenti sociali. Il mito della “tradizione” rischia di finire per diventare bandiera di una sovranità alimentare che difende i tortellini come se fossero confini di Stato.
GOLA
di Mattia Torre, con Valerio Aprea
Tra ironia e amarezza, Gola racconta con precisione chirurgica un’Italia che ingurgita, consuma e dimentica. Un monologo che fa ridere, pensare, e – inevitabilmente – venire un po’ di mal di stomaco.
VENERDÌ 25 LUGLIO
- ore 19.00 | Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro
POVERO CIBO
con Andrea Segrè e Ilaria Pertot
Nonostante in Italia l’alimentazione occupi una parte importante della narrazione collettiva e dell’economia, il cibo sta perdendo progressivamente il suo valore, lasciandoci sostanzialmente indifferenti di fronte a tanto spreco. Se la povertà economica corrisponde spesso alla povertà alimentare, la cultura resta un fattore decisivo: urge una seria rieducazione.
- ore 21.15 | 42 Scalini
MORIRE DI FAME
introduzione di Nabil Bey Salameh, e dialogo fra Corrado De Benedittis e S.E. Franco Moscone
Il cibo può essere cultura, incontro, identità. Ma in tempo di guerra diventa anche arma: togliere pane, acqua e terra è un modo per spezzare intere comunità.
SABATO 26 LUGLIO
- ore 19.00 | Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro
FAME D’AMORE
con Leonardo Mendolicchio e Nick Difino
Cosa succede quando il cibo smette di essere nutrimento e diventa ossessione, ansia, vergogna? I disturbi dell’alimentazione parlano con il corpo, ma affondano le radici nell’anima, nelle relazioni, nel mondo che ci plasma.
- ore 21.15 | 42 Scalini
CONOSCO I MIEI POLLI?
con Sabrina Giannini
e Giulio Apollonio
Tra pubblicità ingannevoli, allevamenti intensivi e slogan rassicuranti, è diventato sempre più difficile sapere davvero cosa stiamo mettendo nel piatto. Le etichette raccontano storie parziali, mentre la realtà del cibo spesso si consuma lontano dagli occhi e dalla coscienza.
DOMENICA 27 LUGLIO
- ore 11.00 | Carruba Garden
TERRA BRUCIATA
con Stefania Divertito, modera Gianmarco Antifora
La Natura non muore mai in silenzio. Ogni fiume avvelenato, ogni bosco raso al suolo, ogni costa cementificata è una denuncia a cielo aperto. Ma siamo talmente abituati al rumore da non sentirla più.
- ore 19.00 | Terrazza Vecchie Segherie Mastrototaro
L’INTELLIGENZA DEL SUOLO
Gianni D’Alena introduce Paolo Pileri e Tiziana Colluto
La terra sotto i nostri piedi sembra muta, ma registra tutto: l’avidità, l’indifferenza, la speculazione. E intanto si impoverisce, si spopola, si spegne. Un dialogo che scava – letteralmente – per capire cosa stiamo perdendo e come possiamo (ri)piantare futuro.
- ore 21.15 | 42 Scalini
VICINI, PER LA FINE DEL MONDO
Antonio Decaro e Mario Tozzi
Cosa significa prendersi cura, davvero? Di una città, di una comunità, di un intero pianeta? Antonio Decaro lo fa partire dal basso, da un marciapiede rotto, da un lampione spento, da un gesto di prossimità che diventa politica. Mario Tozzi, invece, guarda dall’alto: il suolo che si sgretola, le risorse che finiscono, l’estinzione che avanza a fari spenti. La resa non è un’opzione: rompere con un passato di arroganza e incuria, scegliere un domani diverso e rinnovare il nostro patto con l’ambiente.
INGREDIENTI EXTRA:
- dal 24 al 27 | Salone delle Vecchie Segherie Mastrototaro
ABBECEDARIO DEGLI ALBERI E DI UNA LIANOSA
incisioni di Antonio Bernardoni
Un tempo, per imparare a leggere, servivano poche cose: un abbecedario, una panchina di legno, e magari la storia di un tronco che diventava burattino. Questo alfabeto visivo nasce da lì, dal desiderio di raccontare gli alberi – veri e immaginari – come si raccontano le storie ai bambini: con le mani sporche d’inchiostro e lo stupore di chi scopre il mondo, lettera per lettera.
Tra memoria scolastica e incisioni linoleografiche, le opere di Antonio Bernardoni trasformano un materiale semplice e resistente – il legno – in racconto, in paesaggio, in impegno. Un invito a leggere la natura come una creatura viva, da custodire e rigenerare. Anche così si impara il consumo consapevole: ricominciando da ciò che cresce lento, da ciò che non scade.
La mostra rimarrà visitabile durate i giorni del festival dal 24 al 27 luglio, negli orari di apertura della libreria: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 21.00.
- dal 24 al 27 prima di ogni incontro
IL LORO GRIDO È LA MIA VOCE
Ogni incontro sarà aperto dalla lettura di una poesia tratta dal libro “Il loro grido è la mia voce”, antologia di autori palestinesi in gran parte composta a Gaza dopo il 7 ottobre 2023, messa in voce dall’attrice Nunzia Antonino.
Per promuovere l’iniziativa di Fazi Editore
che destina una quota di 5 euro
per ogni copia venduta ad EMERGENCY
per le sue attività di assistenza sanitaria
nella Striscia di Gaza.
LA CLASSE
Come ogni anno, lə alunnə de La Classe, oltre a seguire tutti gli appuntamenti in programma e conoscere direttamente gli ospiti, approfondisce il tema dell’iniziativa anche con visite guidate, le RICOGNIZIONI, in aziende e centri di ricerca, e con un LABORATORIO.
Le Ricongizioni passerano da Agresti (Andria), un’azienda impegnata da quasi cento anni nella produzione di olio di oliva e vino che ha adottato un codice etico attento alle modalità produttive e ha implementato uno dei primi impianti in Europa alimentati al 100% da materiale organico di risulta della molitura delle olive, Sfregola (Barletta), dedita al riciclo di materie plastiche, la Comunità C.A.S.A. gestita dalla cooperativa sociale Oasi 2, una struttura di accoglienza e lavoro, dedita alla coltura e alla cultura agricola, che produce, trasforma e commercializza i suoi prodotti alimentari, e infine da Mastrototaro Food (Bisceglie) e il suo “campo magico”, dove i pomodori si stendono al sole come in vacanza a esempio dei principi di produzione aziendali: coltivazione a basso impatto, raccolta a mano, trasformazione in giornata.
Sarà Alessandro Burbank, poeta, performer e agitatore culturale, a guidare La Classe in un laboratorio in cui la poesia non è ornamento, ma nutrimento. A partire dal cibo, dai suoi significati visibili e invisibili, il laboratorio diventa un modo per osservare il presente con uno sguardo più affilato, più affamato. Attraverso ricognizioni urbane, scrittura collettiva e lettura ad alta voce, si esplora il legame tra corpo, territorio e linguaggio. Perché non solo ciò che mangiamo parla di noi, ma anche come lo raccontiamo.
42Gradi – idee sostenibili
DA CONSUMARSI ENTRO…
è un’iniziativa di:
Associazione Culturale Linea D’Onda
Vecchie Segherie Mastrototaro
Sistema Garibaldi
con il patrocinio:
Regione Puglia
Comune di Bisceglie
Rilegno
Fondazione Megamark
Con il sostegno di:
Supermercati Dok e Famila
Manzi Marmi
Italia Solare
Tersan Puglia
Mastrototaro Food & Wood
Sfregola – Materie Plastiche e Life Bag
E con la complicità di:
Carruba Garden
Fondazione Maria e Goffredo Bellonci
Comunità Oasi2
Arci “Oltre i confini”
Caritas Bisceglie/progetto recuperiamoci
Seminario Arcivescovile Diocesano “don Uva”
Capital Sud
Agresti
Cura:
Mario Tozzi, Carlo Bruni, Mauro Mastrototaro, Viviana Peloso, Francesco Bombini
Coordinamento scientifico:
Mario Tozzi
Direzione:
Carlo Bruni
Ospitalità:
Viviana Peloso, Nunzia Antonino, Antonella Lovero
Responsabile comunicazione, grafica e web:
Francesco Bombini
Comunicazione e documentazione immagini, video e social:
Alessia Sibilano, Claudia Colasuonno, Chiara Ventola, Vincenzo Simeone, Sara Suriano
Tutor La Classe:
Nadia Di Pierro
Accoglienza:
Gaetano Sciascia, Laura Soldani, Letizia Rigante, Flavia Tridente
In collaborazione con:
I presbiteri della Comunità del Seminario
Convivialità:
Paolo Zingarelli (Remì – Cucina per vocazione)
Coordinamento tecnico:
Walter Todisco
Service:
WMLights
Allestimento floreale:
Viviai La Notte






























