Nella mattinata di giovedì 10 luglio il personale dipendente dell’Ufficio Locale Marittimo di Bisceglie, sotto il coordinamento della Capitaneria di porti di Barletta e della Direzione Marittima di Bari, nell’ambito di un’operazione al fine di scoraggiare la pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, ha fermato un soggetto a bordo di un natante da diporto a motore in attività di pesca. A seguito dell’ispezione effettuata, è stata elevata una sanzione amministrativa per un importo di 2mila euro con relativo sequestro amministrativo di 10 chili di prodotto ittico vario e due reti da posta con lunghezza complessiva di 130 metri.
A causa dell’utilizzo di attrezzature non consentite veniva contestato immediatamente l’illecito e conseguentemente veniva eseguito il sequestro del prodotto ittico pescato e dell’attrezzatura utilizzata. La normativa vigente sulla pesca sportiva/ricreativa vieta la vendita del prodotto pescato.
Si rammenta inoltre che il pescatore sportivo non può catturare giornalmente pesci, molluschi e crostacei in quantità superiore a 5 Kg complessivi salvo il caso di pesce singolo di peso superiore. I controlli della Guardia Costiera, volti a prevenire e reprimere il ripetersi di tali pratiche non consentite, continueranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio di giurisdizione.
