È deceduto oggi, all’età di 92 anni, il noto commerciante biscegliese Domenico Di Benedetto. Distintosi lungo un brillante percorso imprenditoriale che lo ha visto attraversare diversi settori (dapprima quello tessile, poi l’ittico e, infine, il pollame e le carni), nel 1974 pose le fondamenta della “Pollo Cafar – di Di Benedetto Domenico”, con la costante e insostituibile presenza al suo fianco della moglie Lucrezia Losurdo. Un’impresa che, nel tempo, ha incrociato le strade di tanti imprenditori biscegliesi e non, fino ad arrivare a collaborare con figure di rilievo nazionale, come Francesco Amadori, che non ha mancato di citarlo con stima e affetto nel proprio libro, in segno di un’amicizia autentica e duratura.

Nel 1998, a testimonianza del suo impegno, della sua etica del lavoro e del contributo dato nel settore produttivo del Paese, Domenico Di Benedetto ricevette l’onorificenza della “Stella al Merito del Lavoro”, una delle più alte onorificenze per i lavoratori.

Oggi, grazie alla dedizione, alla lungimiranza e all’instancabile passione del suo fondatore, l’azienda si posiziona come la prima sul territorio biscegliese e tra le prime in ambito regionale, dando lavoro a oltre 70 dipendenti.

La vita di Domenico Di Benedetto è stata segnata da piccoli e grandi traguardi, che ha sempre scelto di condividere con orgoglio insieme ai figli e ai nipoti, ai quali ha lasciato un’eredità fatta di valori, dignità e esempio. I funerali si terranno domani, lunedì 7 luglio, alle ore 16.00, nella chiesa di Sant’Andrea Apostolo.