Una cinquina secca per ripartire. Dopo tre turni all’asciutto di vittorie, il Bisceglie torna a sorridere regalandosi il primo urrà con mister Loseto in panchina ai danni di un impacciato ed evanescente Arboris Belli. Esito mai in discussione sul sintetico di Canosa, con il secondo successo stagionale dei nerazzurri in ghiaccio già dopo i primi 20’ grazie agli acuti di Palazzo, Stefanini e Carullo, poi arrotondato nella ripresa da Carlucci e Colella.
Moduli speculari in avvio: nel 3-5-2 del Bisceglie, dopo lo svincolo dell’argentino Ortiz nelle scorse ore, è Kone ad affiancare Palazzo in prima linea, mentre Stefanini (IN FOTO MASTRODONATO) torna titolare con la fascia al braccio. L’undici stellato, in maglia arancio fluo, stappa subito il match: dopo 100”, infatti, Labarile stende in area Palazzo ed il fischietto veneto Malagnino indica senza indugio il dischetto sul quale si presenta lo stesso attaccante di Bitonto, la cui esecuzione spiazza Menegatti. Il raddoppio al minuto 9: la traiettoria dalla bandierina di Palazzo trova l’incornata vincente sottomisura di Stefanini. Al 16’ ci prova Kone con una stilettata destinata nel sette, ma questa volta l’estremo gialloverde si esalta smanacciando in corner. Il Bisceglie ha fretta di chiudere i conti e ci riesce al 20’: Palazzo verticalizza per Carullo, abile a penetrare in area e ad indirizzare la sfera sotto la traversa con una poderosa soluzione che non lascia scampo a Menegatti.
L’Arboris Belli è in bambola e rischia di capitolare daccapo al 32’ a seguito di una pregevole sortita personale di Carullo, che sfreccia sulla destra, converge e conclude col mancino costringendo l’estremo rivale ad una complicata risposta. Un minuto più tardi lo shoot in corsa dal limite di Pulpito risulta alto, mentre al 42’ Carlucci cestina il poker spedendo oltre la traversa dal limite dell’area piccola il delizioso assist dal fondo di Sottile.
Il canovaccio della gara non muta di una virgola al rientro, con il Bisceglie sempre pimpante e aggressivo. Al 5’ chance confezionata dai due “quinti” in mediana: dalla destra Carullo apparecchia per l’incursione di Carlucci che, però, impatta male da ottima posizione. L’unica minaccia alla porta dell’inoperoso Baietti arriva al 10’ con una mischia prolungata in area sbrogliata un po’ a fatica. Tre minuti più tardi la squadra di Loseto sigla la quarta segnatura: Menegatti si oppone allo shoot mancino dello scatenato Carullo, ma nulla può sulla successiva zampata in precaria coordinazione di Carlucci che stavolta non sbaglia.
Il definitivo 5-0 matura un minuto dopo l’ora di gioco: scambio in velocità tra Palazzo e Colella con inserimento per vie centrali di quest’ultimo coronato dalla violenta stoccata alle spalle di Menegatti. Sul velluto, il Bisceglie potrebbe ulteriormente dilagare, ma Carlucci al 20’ e Palazzo con l’esterno destro al 41’ non riescono ad incidere, mentre a tempo scaduto Kone fa tutto bene con una travolgente progressione eccetto la finalizzazione. Domenica prossima i nerazzurri saranno di scena nell’ostica trasferta con il Foggia Incedit, mentre il fanalino di coda Arrboris Belli, con la posizione di mister Solidoro molto in bilico, sarà atteso dall’incrocio casalingo con il Brilla Campi.
BISCEGLIE – ARBORIS BELLI 5-0
BISCEGLIE: Baietti; Colella, Aceto, Visani (15′ st Santoro); Carullo (24′ st Pedrini), Pulpito (39′ st Porcelluzzi), Sottile (24′ st Ferracci), Stefanini (20′ st Beniti), Carlucci; kone, Palazzo. A disp. Della Pina, De Vivo, Dascoli, Di Cuonzo, Beniti, Pedrini, Ferracci. All. Loseto.
ARBORIS BELLI: Menegatti; Labarile, Lacandela (1′ st Palmisano), Guarnaccia; Buccoliero (16′ st Valenzano), Calderon, Convertino (1′ st Longo), Selicati (30′ st Villa), Laguardia; Basile (15′ st Ganoshi), Fernandez. A disp. Lodeserto, Decarolis, Angelini, Torrisi. All. Solidoro.
ARBITRO: Malagnino di Castelfranco Veneto.
RETI: pt 3′ Palazzo (rig.), 9′ Stefanini, 20′ Carullo; st 13′ Carlucci, 16′ Colella.





























