Nella tarda mattinata odierna il Bisceglie Calcio 1913 ha ricevuto la comunicazione della Prefettura di Salerno in cui si dispone che “l’incontro di calcio Costa d’Amalfi – Bisceglie, in programma domenica 16 giugno presso lo stadio comunale “San Martino” di Maiori, valido per la finale playoff promozione in serie D, debba essere disputato in assenza della tifoseria ospite”.

Il provvedimento segue la nota inviata in data 11 giugno, con la quale il Questore di Salerno ha rappresentato criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ecco le ragioni addotte dagli organi competenti: – l’importanza della gara, che rappresenta l’ultima opportunità per entrambe le compagini di essere promosse alla categoria superiore, rende prevedibile la presenza di numerosi supporters di entrambe le squadre, mentre l’impianto sportivo San Martino consente l’accesso per una capienza di 200 persone; – il percorso di esodo dallo stadio, inoltre, interferisce con l’accesso agli spogliatoi e con l’area destinata al parcheggio di auto e mezzi di emergenza; per l’occasione, la società Costa d’Amalfi ha messo a disposizione della tifoseria ospite n. 50 tagliandi d’ingresso, ma da attività informativa si è appreso che sui “social” sta circolando l’invito, ai tifosi del Bisceglie, a partecipare numerosi alla gara. Pertanto, non si esclude che potrebbero presentarsi a Maiori anche tifosi senza tagliandi d’ingresso; – la forte rivalità esistente tra la tifoseria del Bisceglie e quella del Barletta, a sua volta gemellata con quella salernitana, potrebbe richiamare a Maiori numerosi ultras salernitani, con conseguenti problematiche di ordine pubblico.

“Amareggiata e sconcertata da una decisione oggettivamente penalizzante e richiamandosi al legittimo principio di equità di condizioni in vista della gara decisiva, la dirigenza del Bisceglie Calcio chiede formalmente alla Lega Nazionale Dilettanti che la gara venga disputata a porte chiuse, dunque in assenza di entrambe le tifoserie”, conclude il comunicato.