A meno di 48 ore dalla finale playoff del girone A di Eccellenza in programma al “Ventura” fra Bisceglie e Molfetta, c’è ansia e fibrillazione tra i sostenitori nerazzurri a seguito della disposizione giunta ieri di non avviare la vendita dei biglietti per il suddetto match, al momento non ancora revocata.

In mattinata è perfino circolata la voce, tra gli ambienti sportivi, secondo la quale l’incontro potrebbe disputarsi a porte chiuse per non meglio precisate ragioni. A tal riguardo, i gruppi organizzati della gradinata hanno diramato poco fa il seguente comunicato.

“Quello in atto è un tentativo anticostituzionale di privare una comunità e una società sportiva di un traguardo conquistato sul campo – apre la nota – . Solo il fatto che circoli una voce del genere (ufficiale o ufficiosa, poco importa) dovrebbe smuovere la massa affinché si tuteli il risultato conseguito sul campo. Oggi è venerdì e a due giorni dalla gara, a noi biscegliesi non è data la possibilità di acquistare un tagliando per una finale di vitale importanza conquistata sul campo. Oggi è venerdì ed un gruppo di sognatori tra due giorni avrebbe dovuto esporre una coreografia, frutto di sacrifici e tempo sottratto alle famiglie”!

“Chi resterà inerme dovrà soltanto vergognarsi dinanzi a questo subdolo tentativo – prosegue il comunicato dei tifosi – . La gradinata non resterà vuota. Entreremo a modo nostro, qualora si applicasse questa violenza nei nostri confronti”!