L’allenatore dei Lions Bisceglie, Agostino Origlio (in foto), analizza il passo falso casalingo dei nerazzurri nel match di sabato scorso per mano di Jesi, quarta forza del girone.

«Una partita che obiettivamente è stata caratterizzata dal parziale subìto nel secondo quarto» ha sottolineato il tecnico nerazzurro. «Dopo un approccio confortante soprattutto in fase offensiva siamo stati travolti appunto dal loro break, frutto di un’esecuzione ineccepibile dei nostri avversari dal punto di vista delle percentuali e chiaramente della nostra insufficiente presenza difensiva» ha aggiunto, specificando: «Alcuni giocatori l’hanno pagata da una cattiva gestione dei falli personali, altri addirittura nel non saper fermare la loro inerzia appunto commettendo o meglio “spendendo” dei falli ed altri l’hanno pagata per la ridotta esperienza a questi livelli e soprattutto contro squadre di questo calibro, come i nostri avversari, a cui faccio i miei più sinceri complimenti, non solo per il grande momento che stanno attraversando – 7 vittorie nelle ultime 8 – ma anche per quanto fatto sul nostro campo sciorinando una semplice ma efficace pallacanestro grazie al talento di cui dispongono».
Coach Origlio ha rimarcato: «A miei giocatori rimprovero chiaramente la mancanza di quel pizzico di agonismo in più che non guasta mai, soprattutto quando la qualità viene meno. L’impegno non è mancato: i ragazzi hanno dimostrato di voler in più occasioni provare a rientrare in partita anche con margini di svantaggio notevoli, purtroppo prontamente respinti dalla grande vena realizzativa dei nostri avversari e da situazioni sospette che onestamente non possiamo controllare».
L’analisi del timoniere nerazzurro è rivolta anche ai prossimi impegni e più in generale alle prospettive di miglioramento del gruppo: «Quando perdi partite del genere, oltre chiaramente ad essere consapevoli che con avversari di spessore non è assolutamente facile, c’è da recriminare anche sulla fase offensiva. Le troppe palle perse rappresentano un’altra chiave negativa che ha inciso sull’andamento della gara.
Sapevamo che in questa fase il calendario non era dei più semplici, come lo dimostra la trasferta di mercoledì a Roseto e l’impegno casalingo domenica contro San Vendemmiamo ma di certo ho la consapevolezza che questo periodo serva per costruire basi solide per il finale di stagione che ci auguriamo di raggiungere nel modo migliore sia dal punto di vista fisico che tecnico».