All’interno delle aiuole ludiche del giardino, la disciplina rieducativa e il pic nic serale saranno il pretesto per godere di questo spazio che dimostra di essere non solo un contenitore scientifico e didattico, ma anche culturale e di intrattenimento.
L’associazione Mosquito invita a passeggiare tra i viali del magico giardino per scoprire ognuna delle rarità piantate negli ultimi cinque anni: dai vellutati fiori rosa del Brachychiton australiano, il cosiddetto “albero bottiglia”, alle grandi “trombe dell’angelo” del profumato cespuglio di Brugmansia.
Per questo tutti gli eventi e le proposte vengono selezionate e valutate dai volontari dell’associazione di promozione sociale Mosquito che da più di cinque anni si occupa della rinascita del Giardino Botanico: «Un posto che vogliamo continuare a salvaguardare e ammirare, una chicca della nostra città la cui visita guidata viene spesso richiesta, oltre che dalle scuole e dai gruppi associazionistici, anche dai turisti che lo scoprono semplicemente navigando sul web» ha commentato Marzia Papagni, presidente dell’associazione Mosquito. «Una grande soddisfazione, ma l’impegno va comunque supportato e alimentato ancora di più. Bisogna crederci e viverlo».





























